LE/I SOTTOSCRITTE/I CITTADINE/I, CHIEDONO AL CONSIGLIO COMUNALE, ALLA GIUNTA E AL SINDACO DEL COMUNE DI TERAMO DI AVVIARE LE PROCEDURE PER LA REVOCA DEL GEMELLAGGIO CON L’AUTORITÀ LOCALE RISHON LEZION.

LE/I SOTTOSCRITTE/I CITTADINE/I, CHIEDONO AL CONSIGLIO COMUNALE, ALLA GIUNTA E AL SINDACO DEL COMUNE DI TERAMO DI AVVIARE LE PROCEDURE PER LA REVOCA DEL GEMELLAGGIO CON L’AUTORITÀ LOCALE RISHON LEZION.

Parte oggi la raccolta firme presso la sede della Cgil Teramo in Viale Francesco Crispi 173 (per i residenti del Comune di Teramo) per la proposta di deliberazione di iniziativa popolare:
“Revoca gemellaggio tra il Comune di Teramo e l’autorità locale Rishon LeZion.”
(Art. 92 Regolamento sui diritti e doveri di partecipazione, di democrazia diretta e partecipativa del Comune di Teramo)
Il testo della raccolta firme:
“le elettrici e gli elettori del comune di Teramo, Pancrazio Cordone, Natascia Innamorati, Alessandra Palombaro, Mauro Pettinaro in qualità di Comitato promotore, in data 10/02/2026 hanno avanzato richiesta di autorizzazione alla raccolta firme per la sotto riportata proposta di deliberazione di iniziativa popolare acquisita al protocollo della Città di Teramo con protocollo n. 10186 del 10/02/2026 avente il seguente testo: i sottoscritti e le sottoscritte, elettori ed elettrici del Comune di Teramo in qualità di Comitato promotore, espressione della cittadinanza attiva e partecipe alla vita politica e sociale della nostra città, esprimono da tempo profonda preoccupazione per la drammatica e insostenibile situazione in corso nella Striscia di Gaza e nei Territori Palestinesi Occupati, dove si registrano a tutt’oggi quotidianamente atti gravissimi contro la popolazione civile palestinese. Alla luce delle testimonianze documentate su ciò che sta avvenendo nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, riteniamo non più eticamente e politicamente accettabile il mantenimento del gemellaggio tra il Comune di Teramo e l’autorità locale Rishon LeZion. I gemellaggi tra città sono strumenti simbolici e concreti di cooperazione, dialogo e costruzione della pace. Tali legami istituzionali non possono essere mantenuti con realtà che appartengono a Stati responsabili di gravi violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani fondamentali;
La Segretaria Generale della Città di Teramo con nota protocollo n. 0018011 del 12/03/2026 comunica la possibilità di avvio della raccolta delle firme.
Le/i sottoscritte/i cittadine/i,
CHIEDONO
al Consiglio Comunale, alla Giunta e al Sindaco del Comune di Teramo di avviare le procedure per la revoca del gemellaggio con l’autorità locale Rishon LeZion.”